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[10/08/2014 03:01] Leonardo Manca

Il ciclismo a casa nostra e' il pane quotidiano, anche perche' il fratello di mio padre e' un ex-professionista, da piccolo ero distante dal ciclismo perché giocavo a calcio...ma siccome fin da sempre sentivo dire a mio padre e mio zio " GIUVANNI U FIGGHIU I NINU E UN TRIANU" , la situazione mi ha incuriosito. ..e adesso sono un appassionato di ciclismo. ..tifo VISCONTI e lo seguo sempre ..anche su YouTube. .. non so se sarò così fortunato come alcuni a pedalare insieme a lui...ma almeno spero di conoscerlo di presenza e stringere la mano di questo campione...FORZA GIOVANNI VISCONTI!

[29/07/2014 09:40] Sara Zanaboni - Pavia

Scoprii il ciclismo all’età di 3 anni grazie a mio papà e al mio caro nonno andando tutti gli anni a marzo e veder passare la Milano Sanremo. Ricordo perfettamente ogni singolo momento: l’attesa, l’aria frizzante di primavera, i colori… sì una grande macchia di colori sfrecciarmi accanto e così, come per magia sparire nel vento. Da quel momento in poi qualcosa cambiò in me. Oramai il fascino del ciclismo mi aveva catturata. Ma ci fu un corridore, uno in particolare tra i tanti che componevano quel magnifico arcobaleno che mi colpì in maniera del tutto singolare. Avevo 7 anni. Quel corridore eri tu, Giovanni Visconti. Quando ti vidi in televisione per la prima volta mi trasmettesti qualcosa di speciale, di unico che ancora oggi più che mai vive dentro me. Eri forte,con una pedalata esplosiva e un sorriso grande che nascondeva l’animo di un vero campione. In quel periodo il mio tifo era così forte che mia sorella ed i miei genitori mi regalarono un quadretto con all’interno tre foto, la mia, la tua e quella di Valentino Rossi. Sì, per me i più grandi di questi due sport eravate voi due, due uomini dalle grandi emozioni che incitavo letteralmente dal mio divano. Ma poi grazie a mia sorella che mi fece inscrivere a Twitter il mio tifo non rimase più tra me e la mia famiglia; così infatti potevo sfogare i miei pensieri direttamente a te. Ricordo ancora il mio primo e timoroso tweet che ti scrissi. Uno, due, tre fino a quando arrivò il tuo following. Lo lessi tre, quattro volte incredula e poi corsi dai miei genitori per dare la super notizia. Al Giro d Italia ti fermai timidamente per un autografo poco prima della partenza. Gentile, gentilissimo. Ed io emozionata, emozionatissima. Non riuscì a dire molto: mi puoi fare un autografo? Grazie e in bocca il lupo. Ma per me significò molto; finalmente avevo l autografo del più grande di tutti!!! Sempre su Twitter conobbi Giovanni Di Trapani quasi per caso. Lessi di una maglia del tuo fansclub e non resistetti. Gli scrissi come averla. Intanto cominciai a conoscerlo chiacchierando di ciclismo. Capii subito dall’immensa passione con cui mi parlava di te che anche lui,come me era affetto dalla Gioviscomania! E da lì in poi abbiamo continuato a per parlare di te e del super fansclub del quale entrai e far parte proprio grazie a lui. Ne nacque così una bell’amicizia.Insomma,tutto questo per dirti che per me come per tanti sei un esempio; hai superato tante difficoltà con grinta e con coraggio come pochi saprebbero fare! Ti voglio bene e ti appoggerò sempre,in ogni singolo momento!!!

[22/01/2014 01:12] Ale

Ho appena rivisto su YouTube la tua vittoria sul Galibier...ed ancora una volta mi sono commosso...nella vita c'è spazio per tutto...gioie,dolori, vittorie e fratture (anch'io ne so qualcosa di quelle procurate in bicicletta), ognuna di queste può insegnarci qualcosa, ognuna di queste ci fa crescere come uomo, se siamo così forti da accettarle.
Tu prima che campione sei un uomo, non ti dimentichi mai dei sacrifici che hai fatto per arrivare fino a lì e sei una persona tanto umile quanto campione. Tutto questo ti aiuterà a rialzarti, riprenderti e tornare a farci di nuovo commuovere, proprio come sul Galibier in mezzo alla bufera...ed in tutto questo percorso noi saremo al tuo fianco per sostenere ancora di più il nostro Capitano!
Forza Marine, a presto!

[11/01/2014 11:52] Giovanni Visconti

Woooow... Mi lasciate senza parole! Parto per l'Australia con un sorriso e un sospiro (come dice la famosa figurina regalatami da mia sorella...che mi fa sempre emozionare)... Grazie davvero a tutti x le stupende parole. Quest anno ci divertiremo insieme più che mai! Vvb !

[10/01/2014 21:23] Giorgio Chifari

Ho avuto la fortuna di allenarmi in questi giorni con Giovanni,stare al fianco di un grande campione come lui é stato un emozione e sopratutto una possibilitá di poter osservare un vero professionista,l'ho seguito nei suoi allenamenti ,ho visto con che impegno si allenava e che grande campione che é. Giovanni sei veramente un treno !!! E quest'anno nn ti fermerá nessuno !!!!!

[10/01/2014 13:51] Igor SCAFIDI - Palermo

Ho la fortuna di aver pedalato al suo fianco! Sono stato nella sua scia… cosa che per chi va in bici è quasi una forma di simbiosi tra gli atleti. Pedalare in un movimento sincronizzato al ritmo dei respiri che diventano metro dopo metro uno solo… un’emozione unica. Visconti è qualcosa di più del Campione cui indirizzare il mio tifo. Gianni è per me una persona speciale, buona. Giovanni VISCONTI, è un modello di riferimento! Nutro profonda stima sia per l’Uomo che per l’Atleta: rispettoso e umanamente vicino alla Sua gente; è in grado di stringere rapporti veri con chi gli manifesta affetto, tifo o più semplicemente Bene, e lo fa alla maniera dei Grandi: con sincerità! Devo molto all’amico Gianni non solo in termini affettivi ma anche per tutto quello che ha voluto donarmi nelle lunghe uscite in bicicletta. Un patrimonio di conoscenze che porterò per sempre con me: elementi di quel Ciclismo sano per il sottoscritto davvero preziosi. Il mio grande desiderio, pensando a Gianni, non può che essere uno solo: che la Vita sia in grado di donargli ancora strade asfaltate, chilometri e chilometri di percorsi contornati di grandi Vittorie!

[20/06/2013 19:12] Ursula VISCONTI

Tifo per te perché so chi sei. E l’ho sempre saputo, sin da quando, in sella alla tua Olmo blu, sfrecciavi in mezzo agli altri bimbi della tua età, con quel casco così grande per te… Tutto era troppo grande per te. Cercavo di proteggerti da un mondo che era già fatto di competizione, che ti chiedeva sacrifici e rinunce. C’ero quando ti alzavi presto per andare ad allenarti prima della scuola, c’ero quando uscivi da scuola, ti cambiavi in macchina ed andavi ad allenarti. C’ero quando non facevi i compiti e mi toccava rimediare facendoli al tuo posto, c’ero quando ti sei dimenticato dell’esame di terza media e con mamma siamo andate a pregare in ginocchio che te lo facessero fare qualche giorno dopo (scommetto che nemmeno te lo ricordavi!). Tu eri via, in sella alla tua bici, a costruire il tuo futuro, perché, piccolo com’eri, tu sapevi già che quella sarebbe stata la tua strada. Ricordo ancora quando partisti alla volta della Toscana. Io ero triste, mi saresti mancato, ma ero felice per te…in macchina, mentre andavamo all’aeroporto non dissi una parola, ti diedi solo una figurina dicendoti: portala sempre con te! Su quella figurina c’era scritta la frase di una canzone di Ligabue: “Portati dietro un sorriso e un sospiro: li userai”. Era il mio “in bocca al lupo, fratellino”, era il mio “io per te ci sarò sempre”, era il mio “ti voglio bene Gianni”.
Tifo per te perché so chi sarai. Ed anche questo, a dire il vero, l’ho sempre saputo. I veri Campioni lo sono prima nella vita e poi nello sport. Tu lo sei e lo sei sempre stato. Non mollare mai, fratellino, credi sempre in te stesso, credici nei momenti più bui, non dimenticarti chi sei e chi sai essere. E ricorda, puoi correre veloce quanto vuoi, ma dietro di te ci sarò sempre io a seguirti, con il fiatone, con il sudore, con le smorfie di fatica, ma con l’amore immenso di una sorella, tua sorella.

[17/06/2013 20:18] Sara da Pavia

Un corridore, un uomo,un padre di famiglia. Questo è Giovanni Visconti. Non ci sono troppe parole per definirlo perché i veri campioni,si sa non ne hanno bisogno. E’ semplicemente FORTE,sia dal punto di vista sportivo che umano. Ci ha insegnato che dopo dei momenti difficili con impegni e sacrifici si può ritornare a sorridere e che la strada,dopo tanta salita ritorna a spianare. Sta disegnando una carriera stupenda fatta di vittorie,ma anche di sconfitte che fanno parte della vita,quella di tutti i giorni.

[14/06/2013 22:35] Nathalie NOVEMBRINI - Parre (BG)

Giovanni Visconti. Che dire? Mi ha fatto gioire più di una volta, dal vivo e in tv. Un corridore tenace, capace di emozionare, un ragazzo semplice con i piedi per terra, con cui fa sempre piacere scambiare due chiacchiere.

[14/06/2013 22:35] Martino ARENIELLO - Fognano (PT)

Giovanni? Ho avuto la fortuna di pedalarci accanto, grande Campione, serio e disponibile... ALE' GIOVA!!!

[14/06/2013 22:34] Giovanni DI TRAPANI - Napoli

Seguo le imprese di Giovanni Visconti da molto tempo; in questi anni ho sempre apprezzato le sue doti atletiche, la sua capacità di stare “in mezzo al Gruppo”, il suo colpo di pedale, ma più di tutto sono rimasto incantato dalle sue Vittorie! Nei lunghi anni trascorsi nel rango di fragoroso quanto mai colorato status dell’anonimato del tifoso sono sempre rimasto colpito dalla sua disponibilità e dalla sua voglia di donarsi al suo pubblico; ne ho viste di maglie firmate, di foto rubate e di… “burracce!!”. Sono passato poi a scrivere di ciclismo per quotidiani e siti web, e moltissime sono state le volte che ho avuto la fortuna di scrivere profondamente emozionato delle sue vittorie. Quando poi di recente ho avuto l’opportunità di conoscerlo de visu, ho scoperto anche le immense doti di Uomo attraverso anche le parole emozionate dei suoi cari. Ebbene una sola parola merita a mio parere un posto su questa bacheca: “Grazie”. Si, un grazie per le tue vittorie, per la gioia che ci regali attraverso la gestualità antica della fatica sui tuoi pedali ed un grazie anche per il messaggio che doni a noi - tuoi tifosi - di rialzarsi sempre e di saper tornare a vincere.

[14/06/2013 22:33] Giulia SCALA - Genova

Se mi dovessero chiedere "cos'è per te il ciclismo?" io non avrei dubbi nel rispondere: Giovanni Visconti. Non avrei esitazioni né ripensamenti, perché lui è davvero il corridore che meglio di chiunque altro sa coniugare lo spettacolo, le emozioni, il talento e i sacrifici creando un perfetto equilibrio, rendendo ogni gara a cui partecipa, ogni pedalata, ogni fuga, ogni vittoria, un capolavoro. Non ho dubbio alcuno su di lui, lo stimo e mi fido ciecamente del suo cuore puro, non potrei chiedere esempio migliore per la vita di tutti i giorni, se si dovesse parlare per metafore, lo paragonerei ad una rosa che, forte e vigorosa, splendente e fiera, cresce rigogliosa in mezzo al fango e ai rovi. Giovanni, l'uomo, Visconti, il corridore, Giovanni Visconti, quello di cui il ciclismo ha bisogno.

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